COMPAGNIA DEI GIOVANI
Compagnia Teatrale
Trieste
CONTATTI:
SILVIA PETRINCO
Cell. 348.9510038
mail: silviapetrinco@libero.it
Via Rossi, 40
34147 TRIESTE
giovani.armonia@hotmail.it
http://www.facebook.com/compagniadeigiovani/
L’associazione culturale Compagnia dei Giovani, composta da soci di età compresa fra i 20 e i 30 anni, si occupa dalla sua fondazione – Agosto 2008 – della produzione e distribuzione di spettacoli teatrali e musicali con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il dialetto triestino non solo all’interno della Regione Friuli Venezia Giulia, ma anche nei territori istriani ed extraregionali, come testimoniano le trasferte tenutesi nelle città di Roma (nel 2009 e nel 2010) e Milano (nel 2009). Dall’anno di fondazione l’associazione fa parte dell’Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine “L’Armonia” alle cui stagioni teatrali partecipa con la messa in scena di testi originali o di autori nazionali e internazionali trasposti nel dialetto triestino. La commedia originale “Robe de mati!” è valsa alla Compagnia la VIII edizione del Premio “L'Armonia”come Miglior allestimento dell'omonima stagione in dialetto triestino.
Repertorio:
QUELA MALEDETA... BANCA
Di Agostino Tommasi
Regia di Roberto Eramo
Quando il lavoro non c'è, bisogna inventarselo, e questa l'illusione che coglie il nostro protagonista mentre, disoccupato e sconsolato non sa cosa fare della propria vita. Decide quindi di coinvolgere un suo amico, dipendente di una banca prestigiosa, in un giro che si trasformerà in qualcosa di più grande di lui, in un'escalation che si concluderà solo con il colpo di scena finale o no? La dignità del lavoro, l'assurdità delle catene gerarchiche e di chi si occupa di “fuffa” sono alcuni dei temi trattati in questa commedia della compagnia dei giovani che vi porterà in quela maledeta… banca!
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SOLD OUT
(Fora i bori)
di Agostino Tommasi
Regia di Julian Sgherla
"Come creare il peggiore spettacolo di sempre?" si chiede un impresario quando si accorge che, sfruttando i contributi post-pandemia, potrebbe fare un sacco di soldi.
Basta allestire una commedia tanto scadente da scoraggiare chiunque a venire a vederla e chiedere un finanziamento che copra i biglietti invenduti. Recluta i peggiori attori e tecnici di sempre, ignari del suo piano e, dopo lunghe prove, giunge il momento della messa in scena...
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